Il perché di Ellin Selae


TUTTE LE STRADE PORTANO (DI
NUOVO) A ROMA
Siamo ormai prossimi all’ultimo appuntamento fieristico che ci
vede impegnati. Si tratta dalla mostra “Più Libri Più Liberi”, alla quale sempre
partecipiamo, che si terrà a Roma dal 5 all’8 dicembre, presso il Palazzo dei
Congressi all’EUR.
QUI trovate tutte
le informazioni necessarie (e il programma degli eventi) relative alla fiera.
Il nostro stand sarà nella stessa posizione dello scorso anno, cioè
all’angolo con il corridoio che porta al bar.
E, salvo imprevisti dell’ultimo momento, dovremmo avere anche le
primissime copie della nostra ultima novità libraria, ossia NOTTURNO
PER VIOLONCELLO SOLO.
Arrivederci nella capitale!

PARIGI, LA MUSICA,
UNA MUSA DAI CAPELLI DI CENERE...
Ecco la splendida copertina della nostra ultima novità libraria.
NOTTURNO PER VIOLONCELLO SOLO
confessioni di un musicista incantato da una sirena
Pablo Lentini Riva, l’Autore, è noto
ai lettori di Ellin Selae sia per i suoi bellissimi racconti pubblicati sulla
rivista, che per il suo precedente libro Prima
di un concerto tedesco (v. QUI)
Oltre che scrittore, Pablo Lentini Riva è noto anche come musicista: maestro concertista di chitarra classica docente presso il conservatorio di Parigi e L’école nationale de musique di Meudon, è in procinto di pubblicare anche il suo terzo cd musicale.
Musica e letteratura si intrecciano anche in tutti i suoi
scritti.
QUI
trovi maggiori informazioni sul libro; se vuoi prenotarne una copia e riceverlo
in anticipo sui normali tempi di distribuzione, puoi metterti in contatto con
noi QUI

LEGGERE INSIEME: UNA PROPOSTA PER
CAMBIARE QUALCOSA
«Spegniamo le tv, specialmente quelle
del padrone che con esse degrada e svilisce il comune senso di intelligenza e
intanto ingrassa e si arricchisce. Leggiamo un libro da condividere, da
discutere...»
Questo
è il consiglio che Paolo Farinella, prete, dà in “Nei libri c’è un’altra
vita”, intervento scritto insieme a Daniela Grassi e Luigi Ghia, pubblicato
sul n. 88 di Ellin Selae, appena uscito. QUI puoi
vedere l’indice completo, invece QUI trovi i
recapiti per metterti in contatto con la nostra redazione se vuoi richiedere il
numero o, meglio ancora, abbonarti.

...GARABANDAL, il
POEMA PORTAFORTUNA di Ellin Selae...
...è arrivato!
GARABANDAL,
Poema portafortuna, il nuovo cd di Franco Del Moro.
Se vi è piaciuto Oronaye, questo vi piacerà
anche di più.
Oltre settanta minuti di
musica orchestrale intensa e bellissima; un booklet di 16 pagine con un testo
inedito e tantissime foto; la confezione è un digipack a 3 ante pieno di
illustrazioni... quasi quasi potremmo definirlo un «numero speciale» di Ellin
Selae.
Per saperne di più cliccate QUI
Per richiederlo invece cliccate QUI


«Ricordo i vecchi lavandini a due rubinetti: uno solo per l’acqua gelida, l’altro per quella bollente. La temperatura ideale ero io, oppure una pozza che il sapone rendeva opalescente e che somigliava a stagni nei quali non mi sarei mai bagnato.
La prosa e la musica sono l’acqua calda e fredda. Sento che
tra loro esistono poesie sublimi che non scriverò mai per paura che diventino
torbide»
PABLO LENTINI RIVA, musicista
e scrittore
UNA GIOIA SILENZIOSA
«...Nei boschi intorno alla
mia casa c’è una popolazione di cinghiali, mammiferi grossi come noi. Non vanno
a Gubbio neanche una volta ogni quattro anni, e sono belli e prosperosi. Come
vivono, cosa mangiano? Può sembrare una riflessione molto terra terra, ma quando
si parte dalle catene alimentari locali, allora le origini della cultura umana
del posto sono aperte anche a noi, che arriviamo “senza cultura” dalla strada,
dal supermercato, dalla farmacia, dall’autogrill del mondo “avanzato”. (...) La
nostra società è piena di tecnologie complesse, ma siamo quasi sempre clienti e
non creatori. La cultura umana nasce dalla comunione dell’occhio e della mano
nel contesto del luogo specifico. Le lingue, i canti, le storie, l’arte, i
misteri religiosi sono le elaborazioni umane che emergono nel rapporto con il
clima, la vegetazione, gli animali, quel che si mangia, quello con cui ci si
riscalda, con cui ci si veste e si costruisce. Se non siamo protagonisti
materiali del nostro luogo, siamo esclusi dai processi di elaborazione...»
Questo brano è tratto da uno dei libri più belli da leggere
d’estate, un libro che se porterete in vacanza con voi vi farà viaggiare con il
sorriso sulle labbra... si tratta di «UNA GIOIA SILENZIOSA, racconti di una
vita diversa» di Etain Addey. Trovi QUI
altre notizie su questo libro.

LA NARRAZIONE ORALE, STRUMENTO DELL’ARTISTA/ARTIGIANO
«...Ho sempre pensato che l’artista è un artigiano e come
l’artigiano si serve solo di sé stesso e delle proprie capacità. Gli utensili
che utilizza sono protesi. L’operaio in fabbrica, invece, è spesso una protesi
della macchina... e non vorrei che il teatro trasformasse gli artisti artigiani
in esecutori protesi. Il consiglio che posso dare è di farsi una formazione
(anche teorica, un pensiero) e avere un progetto da portare avanti in ogni
caso. Quello che all’inizio è un progetto pian piano diventa un metodo di
lavoro e poi una poetica e uno stile.»
Questo è un frammento del
lungo (e originale) saggio che Ascanio Celestini ha scritto per il libro
da noi edito L’ARTE DELLA
NARRAZIONE. Oltre all’intervento di Ascanio Celesini, nel libro sono
incluse testimonianze anche di Laura Curino, Tiziano Scarpa, Raul Montanari,
Play Magliano e Stefano Tamburrini. Per richiedere il libro basta mettersi in
contatto con noi QUI.

LA GIOIA DI VIVERE
«...Ma la gioia di vivere
non si compra: è da un lato una grazia, un dono non giustificato; dall’altro il
frutto di un lungo e paziente lavoro di cura, di riconoscimento d’amore e di
valore dell’altro: che l’altro sia persona, essere vivente, ambiente naturale o
opera d’arte, poco importa. Noi siamo e dipendiamo da tutto ciò in maniera
osmotica e scordarlo significa mettersi il cappio al collo...»
Questa citazione è tratta dal testo «Il Passaggio distratto», di
Daniela Grassi, pubblicato sul numero
86 di Ellin Selae, appena uscito.
1991-1992: IL PRIMO ANNO DI VITA DI ELLIN SELAE!
Continua
la ristampa antologica dei primissimi numeri della nostra rivista letteraria.
Centinaia
di pagine ricchissime di «...Pensieri Tracce Armonie e Disarmonie umane...»
QUI
trovate notizie più dettagliate.
Ecco
uno spunto scelto da questa ricchissima sorgente:
«Che
cos’è il linguaggio? Sostanzialmente è una catastrofe. Così rispondono i nostri
moderni linguisti e pensatori, da De Saussure a Lacan a Cassirer... Una
frattura intervenuta a separare due mondi: quello Naturale da quello Culturale.
L’Uomo, parlando, abbandona lo stato di natura. Conquista un mondo simbolico,
culturale che, a lungo andare, sempre più lo allontanerà dalla natura stessa
delle cose. (...) Educare al fatto che l’Essere e la Parola sono due grandezze
direttamente proporzionali, credo sia uno degli impegni più importanti
dell’insegnamento...»
(Maria
Castronovo, “Sui livelli di conoscenza”, Ellin Selae n. 4)
ESSERE CONSAPEVOLI
«Proponetevi la percezione
cosciente del presente come esercizio quotidiano permanente. Osservate, state
attenti. Fate attenzione ai vostri pensieri che deviano così volentieri dal
presente, dal momento, e che vorrebbero portarvi lontano. Affrontate questa
scena inizialmente brutta, guardate coraggiosamente in faccia i fatti. Perché
così cambiate contemporaneamente la vostra situazione. Quello che chiaramente
non vi piace non rimarrà nella vostra vita. Mettendo in libertà il vostro Sé
originario, mettete in movimento forze che agiscono per il vostro bene e
cambiano radicalmente la situazione, molto più di quanto potreste fare
suggerendovi gli esercizi del pensare positivo.»
Questo consiglio è tratto da WU WEI, L’ARTE DI VIVERE DEL TAO uno dei libri
di Theo Fischer disponibile nel nostro catalogo. Un pensiero e un libro adatto
a lasciarci l’inverno alle spalle e raccogliere le potenzialità racchiuse
nell’incipiente primavera...
FUNGHI (letterari) MAGICI
Lo sapevate che Ellin Selae aveva una collana di sperimentazioni
letterarie e artistiche che si chiamava “I Funghi Commestibili”?. Prima che si
perdano per sempre, potete ancora cogliere e assaporare qualche fungo… cliccate
qui per saperne di più.
«Senza lo stormire delle fronde
e delle mille e mille foglie variopinte
dove sta, ditemi,
dove sta la bellezza dell’aria?»
(Paola Pilot, in “Aforismi
sanguinanti”)
«Ho l’anima che sbatte forte dentro la sua scatola. Corre si
inerpica e ricade, il suo rumore non mi fa dormire…»
(Anna Boschi in “Carte
del Calisto Cafè”)

SHEREKHAN,
ELISAN’S SONG...?
Cosa ci fanno qui questi “45 giri” di vero vinile?...
Scopritelo QUI
UN NUMERO PIENO DI AFORISMI
La vita non è altro che un fiume pieno di incendi.
Un cane perfetto è anche un po’ gatto...
Questi sono alcuni aforismi
di ALBERTO CASIRAGHI pubblicati sul nuovo numero di Ellin Selae. Quelli
di Alberto non sono gli unici aforismi pubblicati in questo numero, eccone
altri scelti fra quelli di LORENZO MORANDOTTI:
Spesso il cielo fraintende la dottrina.
Sprofonda più volte nel sonno. Senza chiamarlo col suo vero
nome: pigrizia.
Libri corteccia. Libri lanterna. Libri fantasma. Libri
dimenticati. Libri la cui oscenità rimbalza sulle parole e ne fa strage.
Se volete leggerne ancora
dovete per forza procurarvi il numero 87 di Ellin
Selae. Come? QUI.

Sei una lettrice o un lettore forte?
Ecco qui delle BUONE OCCASIONI per
soddisfare la tua mente senza affaticare il tuo portafoglio...
CI SALVERÁ L’ARTE
«Per qualche motivo paradossale,
nelle società umane, quando cresce il benessere materiale, cresce anche il
disagio psicologico e sociale. Cresce pure la povertà di altri gruppi. (…)
Inoltre il denaro è diventato il valore simbolico, la dominante dei rapporti
umani. Parimenti, l’idea del successo economico o di immagine pubblica, si
identifica ormai con il senso della vita. Nodi essenziali. All’economia si
guarda pertanto come alla somma scienza, la vera filosofia dell’esistenza
planetaria. Altri valori dichiarati a parole stentano a farsi strada. Il
padrone, nemicodi una volta, sta nascosto, non si vede e non si sente più, non
lo si può contattare via internet. Non risponde. Questo è lo scenario a grandi
linee, da cui far discendere tutto il resto, come il deteriorato rapporto con
l’ambiente, i fenomeni migratori, i conflitti sociali, tutte le situazioni che
producono morte e sofferenza soprattutto dei più deboli…»
Questi sono alcuni passi di “Disagio, Conoscenza, Creatività”,
l’intenso saggio di Elena Liotta pubblicato sul numero 82 di
Ellin Selae, che tratta della crisi delle società moderna e della funzione
curativa della creatività.
Ascolta lo spot di SOLE LIQUIDO
che sta andando in onda sul circuito radiofonico POPOLARE Network
«…Ci sono idee e teorie infondate che prendono piede per motivi
quasi inspiegabili: perché piacciono, suonano bene, assecondano una tendenza
del momento, e così poi i politici le appoggiano, i media le cavalcano e in
breve hai un’opinione mondiale allineata a un concetto che, alla base, è senza
fondamento scientifico. E a quel punto nessuno se la sente più di dire il
contrario: diventerebbe impopolare, non troverebbe sostenitori, perderebbe
seguito e forse anche finanziamenti, così finisce che nessuno si oppone alla
teoria infondata la quale diventa in questo modo opinione comune e quindi cosa
vera per definizione…»
(dal libro SOLE
LIQUIDO di Edward Moor)

Quando nel 1991
un gruppo di scrittori e operatori culturali diede vita a Ellin Selae, aveva in
mente proprio questo: capire, ricordare, fare arte.
Da allora e senza interruzioni, ogni
due mesi, esce un nuovo numero di: "Ellin
Selae, raccolta illustrata di
tracce, pensieri, armonie e disarmonie umane". E per una rivista letteraria, di questi tempi, non è poco.
Di tanto in
tanto, e solo quando capita di trovarli, pubblichiamo libri che, a nostro
giudizio, sono indispensabili, utili o “soltanto” belli.
* * *
«…Scrivere è un miracolo incompleto senza
l’operazione del leggere.
Ed è qualcosa di meraviglioso se capace
di aiutare a stabilire reti che creano libertà.»
Montalbàn
* * *
